La triste e bella   saga dei brasiliani 

                            dalla "tragedia del Sarrià" alle arene italiane

                            5 luglio 1982 – 14 maggio 1983   

              1982-5 · 2012- 15   

                               30 anni dalla tragedia del Sarrià

                                   dallo storico scudetto della Roma di Falcao

                  e dalla nascita del calcio-industria in Italia

      

                                 

 

                                      James Anhanguera

       La triste

       e bella

       saga dei

       brasiliani

                                                dalla tragedia del Sarrià alle arene italiane

 

                                 Falcão 
                          Zico Sócrates
                               Cerezo Júnior Dirceu
                                          Edinho  Batista  Pedrinho
                                                         Juary Elói Luvanor

                                                                                                                     

         IN DIRETTA DALLA CULLA DEL CALCIO-INDUSTRIA       

               

 

30 anni dalla tragedia del Sarrià

             dallo storico scudetto

          della Roma di Falcao  

    e dalla nascita del calcio-industria in Italia  

                                              5 luglio 1982 – 14 maggio 1983

                                                   1982-85 · 2012-2015

                         Leggi il libro e segui la partita 30 anni doppo

      

 PERCHÉ IL CALCIO HA PERSO

   Le Torri Gemelle del WTC, Nuova York, avevano appena franato e un editore romano mi domanda: Ma perché lei non scrive sui brasiliani di adesso?  
  Primavera a Rio – gli uccelli rilasciano i primi gorgheggi. Nove mesi dopo Cafu, Ronaldo, Rrrroberto Carlos conquisterebbero il pentacampionato.
Questa qua sembra la prima generazione di grandi assi dopo quella che si è rivelata al mondo nel Mondiale di Spagna del 1982.
  Vent'anni dalla strage di Sarrià, che trascorrerebbero nel 2002... 
      Sarà forse spingere un po' troppo  proporre un flashback a qualcosa che sembra tanto lontana.
        Cinque anni dopo la generazione pentacampionessa va in Germania per l'indubbitabile conquista del hexa, il Brasile tecnicamente moltissimo superiore a tutti, a anni-luce da ogni nazionale nel 2006.
Titolo del giorno di Brasile-Francia nei quarti-di-finale in Germania:
Oggi Zidane va in pensione
Di nuovo Zinedine Zidane fa  miracoli e dopo un capello in Ronaldo lancia la palla su misura per Thierry Henry fare 1 a 0.

  

  

     Falcao 
  Zico Socrates
  Cerezo Junior
   Dirceu
   Edinho  Batista 
  Pedrinho
  Juary  Eloi  Luvanor
 
                   
 

    La triste

e bella

  saga dei

   brasiliani

dalla tragedia del Sarrià

 alle arene italiane

 

Assi ex-morti-di-fame ormai miliardari passano a essere diffamati per mancanza di grinta e vibrazione in un torneo in cui fanno capire non aver più nulla da conquistare.

 Tutto all'inverso della squadra del '82, che non conquistò nulla.

Zidane sembrava un po' Falcao nel Mondiale del '82. L'eleganza con che giocava quando riceveva la palla, si fermava, guardava... sembrava un palo distribuendo gioco da manco a destra – commenta il narratore della partita in cui Cafu, Rrrrroberto Carlos... hanno detto addio alla maglia gialloverde.

 

LA GRINTA LA GRAZIA E IL GARBO

Questa volta non si sono impauriti come Ronaldo nel 1998. Hanno disdegnato l'unica roba diversa del solito piatto di riso-e-fagioli che la folla può consumare.

Mancanza d'orgoglio, pure di carattere... di tutto sono accusati. C'è chi si ricorda di Rrrrroberto Carlos ostentando, come un bimbo un giocattolo, orologi da 100 mille dollari prima del Mondiale del '98.

Quanta differenza in comparazione con la nazionale della democrazia corinthiana e delle giornate per la fine della ditadura militare.

Da un momento all'altro la folla distrugge gli ornamenti che l'hanno datto tanto da fare per qualche settimana, donne e bimbi tagliando e amodando una dopo l'altra le stricie e bandiere gialloverdi della patria del calcio, e strappa l'inzuppata e ubriaca maglia falsificata della nazionale che forse non è mai stata tanto in grado di vincere una sfida del genere prima del suo esordio. Desirmanati della indig-nazione idollatra gli assi sono sgridati.  

  Tutto all'inverso della nazionale del '82, che ha sorpreso tutti dimostrando essere la favorita in campo con il suo futebol-arte per poi essere soppiantata dalla azzurra nello storico pomeriggio della tragedia del Sarrià, ha pianto per l'elliminazione e è stata ricevuta con festa dai tifosi all'aeroporto.

  

Cosa è cambiato tanto in 30 anni?

 

Gli assi del '82 hanno protagonizzato la nascita del calcio-industria che l'ha fatta finita con il garbo del gioco e dei calciatori.

         Un po' fuori ruolo in una farsa denunciata dalla presa di posizione discreta ma tuttavia contundente di Socrates, o Doutor Diretas-Já, quando di livello superiore i calciatori di quell'epoca avevano, oltre la classe, quel che manca a tanti assi di oggigiorno – umiltà. E grinta. Pure nella sconfita che specchia i più seri disgusti della vita. E se non avevano la testa a posto per amministrare la carriera e la propria reputazione si facevano del male davvero.  

Perché la gerazione del 1982, che non ha vinto nulla, va sempre ricordata.

Perché il calcio ha perso la grinta, la grazia e il garbo.

 

È quello che si assiste da qui.

 

         cyberzine   & narrative di james anhanguera

 

   Non si è mai vista una Roma  

       così grande e così bella                       

come quella di Falcao

 

                

                La città è moderna

               diceva il vecchio al suo figlio

               gli occhi pieni di terra

               il tram fuori dei binari

 

               l'avventura comincia

               nel cuore delle nave

               pensava il figlio zitto

               pensava il figlio sorridendo

             

              la città è moderna

             diceva il vecchio al suo figlio

             e era mutto e era sordo

             ma che parlava e udiva

                                                    Trastevere

                                   Milton Nascimento-Fernando Brant

 

   La triste e bella   saga dei brasiliani 

       dalla "tragedia del Sarrià" alle arene italiane

 

  Presentazione

                     L'ottavo re di Roma

Il Dottore Dirette 

                     Baraonda alla corte di re Arthur  

           Re morto... finita la Monarchia

 

                     

L'ottavo re di Roma

                                             (ottobre 82-luglio 84)

 

             Dribbling, solo in caso di assoluta necessità. Non scherza mai. Serio, sempre. Bruno Conti, lupo di periferia, più giocoso, è tante volte utile pure nel trattenimento di palla per mantenere lo score. Liedholm situa la saga del figlio adottivo nel contesto calcistico. Subentra allora l'aspetto umano e paisaggistico e storico e architettonico.

        Aurelia, Cassia e Appia Antica. Le strade romane, marginate da pine e cipressi, il cielo blu Todd-Ao punteggiato di nuvole bianche, riportano ai filmoni di Hollywood girati a Roma – Quo Vadis, Ben Hur, Cleopatra, Anibale, Samsone e Dellila, Spartacus... – e alle commedie italiane degli anni '50. Gl'ingorghi del Grande Ingorgo Anulare, i tram e Trastevere – compiendo il destino di Montmartre romana, ma dove si respira ancora aria dell'antica vita popolana – alla Roma felliniana, Roma in se stessa e alla dolce vita, Cinecittà, noi 1982, 83... e la nave va.

 

I

Stadio Olimpico 

tifo: ultrà e teppisti  

Falcao: il calciatore – il calcio

Italia 1982, Italia - il calcio

1982: Italia Mondiale

Falcao: il mito, l'intimi

Associazione Sportiva Roma Società per Azioni:

club-impresa, calcio-industria

stranieri, brasiliani nel calcio

Italia 1960-70-80

II 

Lo scudetto 1983 - Falcao incoronato

calciomercato, gestione di società calcio, stranieri

il caso Viola-Falcao

estate romana, Roma di tutti i samba, Cinecittà – Fellini gira E La Nave Va, Roma 1983

III

Campionato italiano 1983-84, record di pubblico e d'incassi

Italia capitale mondiale del calcio

Zico, calciomercato: stranieri

la sfida Zico-Platini

Fiorentina: Antognoni

calciomercato: Socrates, l'insuccesso dei brasiliani e altri stranieri nel calcio: Pedrinho, Luvanor, Batista, Eloi

gestione di società calcio: ritardi nel pagamento di stipendi ai calciatori

IV

calciomercato: Socrates, stranieri

crisi di gestione del calcio brasiliano

altri brasiliani a Roma: da Sonia Braga a Tom Jobim – il fenomeno Brasile in Italia il fenomeno Italia in Brasile

Roma-Liverpool: Finale della Coppa Campioni Europei a Roma

– Falcao, Cerezo: un'altra disfatta due anni dopo

l'arrivo di Socrates, l'acquisto di Junior

crisi di gestione del calcio brasiliano

estate romana: Roma di tutti i carnevali

Napoli: tarantella, tango e Maradona

calciomercato

 

Il Dottore Dirette 

(agosto 1984-febbraio 1985)

 

        David di Michelangelo, nel suo atteggiamento a prima vista displicente, perché non si direbbe che, con l'apparente serenità con che guarda un po' di lato, si appreste a mettere in pratica un atto sanguinario, si somiglia piuttosto alla figura apollinea di Raì, il suo fratello più piccolo e non meno famoso. Socrates dirà spesso che non è stato lui ma il benjamino della famiglia, per il taglio fisico, la disciplina e il gusto per gli allenamenti, ad essere nato per diventare calciatore. Lui fuma, beve della birra e come il suo celebre onomastico protesta contro il potere stabilito. Come se con la lingua affilata volesse cambiare l'ordine delle cose con la stessa naturalità e rapidità con che inventa i suoi sempre sorprendenti tocchi di tallone. Ma come il Manè Garrincha dalle gambe storte prova che uno non bisogna essere un atleta completo per diventare asso del pallone. Perché ha i doti basici di tutti i ragazzini che sognano diventare grandi calciatori: abilità, intuizione, visione di gioco. Un essere anacronico in un ambiente che in qualche misura gli è strano e al quale anche lui è di alcun modo strano. Essere pensante, solidario e irreverente. Un'eccezionale eccezione alla regola.

 

brasiliani-stranieri – acquisti sbagliati: gli affari Dirceu, Eneas, Luis Silvio, Orlando

gestione di società calcio

Socrates

Brasile-Italia 1984

Firenze

campionato 1984-85, Socrates, Zico, Maradona, Platini, Falcao, Antognoni, Juary – razzismo, fenomeno Junior

Socrates, l'insuccesso

brasiliani Serie B

Dirceu

stranieri nel calcio – dall'euforia alla fobia  

 

 

Baraonda alla corte di re Arthur  

                                                                               (febbraio-giugno 1985)

 

        Gli jugoslavi hanno perso perché non Zico si chiama Zicovic.                                                                     Joao Saldanha

 

Zico: successo nei campi – fiasco fuori

Socrates: l'insuccesso prosegue

Falcaospodestato

 

 

Re morto... finita la Monarchia   

 

   CALCIO E NON SOLO...

                     IL CALCIO, LA VITA

 

 

 

    Neppure Maradona è stato un fenomeno di mass media nato nel mondo del calcio al livello di quello di Falcao, perché mica è stato anche un divo come quelli del cinema. Non si è mai vista roba del genere prima e dopo Falcao. (Quello di Pelè non c'entra nulla con questo tipo di fenomeno.)

    E tuttavia in un elenco di 800 libri sul calcio pubblicati in Italia fino a poco tempo indietro James Anhanguera non ha trovato un solo titolo su di lui e sulla sua bella saga romana.

     Questo libro gliene fa almeno um po' di giustizia.

    James Anhanguera ha vissuto in Italia per sei anni occupandosi fra l'altro della copertura giornalistica del calcio.

    Arrivò subito dopo l'Italia aver sorpreso tutti, come poi accaderebbe anche nel 2006, vincendo il Mondiale del 1982. Falcao si è rivelato al mondo in Spagna come uno dei più bravi centrocampisti della storia.

    Al giornalista brasiliano è capitato di arrivare in Italia alla nascita di quello che subito dopo si è voluto chiamare calcio-industria e proprio all'esordio della stagione in cui il conazionale porterebbe la Roma alla conquista del suo primo scudetto in 41 anni. E subito si è sentito come a casa sua, um arancione brasiliano romano e romanista (per forza!).

    La narrativa di La Triste e bella saga dei brasiliani è centrata nel periodo compreso fra l'ottobre 1982 e giugno 1985, quello dell'apice del regno di Paulo Roberto Falcao a Roma e del soggiorno in Italia di Zico, Socrates, Junior, Cerezo e altri  sette calciatori che formarono la prima leva di brasiliani in Italia dopo la riapertura delle frontiere agli stranieri nel 1980. Ma si basa nella sua vivenza diretta del fenomeno calcistico lungo i sei anni in cui ha vissuto nella penisola.

    È una ricostituzione di quanto è accaduto tratta dall'osservazione dei fatti e dei fenomeni, dal riassunto di dati e dalla riflessione su di essi e la sua trascrizione in corrispondenze per una decina di mezzi stampa di Brasile, Portogallo e Francia.

    Egli ha voluto però esplorare nel racconto inanzitutto i suoi ricordi - riprendendoli come in diretta - degli anni in cui l'Italia faceva scalpore nel mondo del calcio come in quegli della moda, architettura e design con le sue grandi e piccole aziende. Gli anni del secondo miracolo economico, tanto più inverossimili quanto poi allo stesso tempo il paese sembrava sull'orlo del colasso politico-sociale per conto di una grave instabilità governativa accanto a successivi scandali per denuncie di frodi e subborno ai più alti livelli, terrorismo nero (le bombe che splodevano in treni e stazioni uccidendo decine di cittadini) e rosso, più i soliti casi di mafia e via dicendo.

    Parlando di calcio Anhanguera parla molto anche su Roma e sull'Italia a quell'epoca. Qui si trovano tutti quei cari Antognoni, Platini, Wilkins e Rummenigge che giocavano in Italia e fenomeni nati in quegli anni e tutt'ora in voga come Berlusca, Retequattro, il calcio "globalizzato", i protesti contro gli arbitri che favorirebbero la Juve di Agnelli , i vu cumprà, il razzismo contro calciatori neri o bruni o stranieri, l'estate romana...   

 

crediti autorali La triste e bella saga dei brasiliani illustrazioni: Falcão/Barilla: FotoReporters81(Guerin Sportivo, Bologna, 1982); Zico: Guerin Sportivo, Bologna, 1982; Falcão Zico, Sócrates, Cerezo, Júnior e nazionale brasiliana del 1982: Guerin Sportivo, Bologna, 1982; Falcão e Edinho: Briguglio, Guerin Sportivo, Bologna, 1982; Falcão e Antognoni: FotoReporters 81, Guerin Sportivo, Bologna, 1981.

 

al primo brano di La triste e bella saga dei brasiliani

 

 

 revoluciomnibus.com 

La triste e bella saga dei brasiliani 

dalla tragedia di Sarrià alle arene italiane

All'INDICE GENERALE

        

 

rMAPPA DEL SITO    . .revoluciomnibus.com        

  ciberzine & narrativas de james anhanguera              QUEM SOMOS        e-mail

so listen to the rhythm of the gentle bossa nova  

  narrativas  de  rock  estrada  e  assuntos  ligados 

   MÚSICA DO BRASIL

      DE  CABO A RABO

Notícias

             do          

   Tiroteio

A Fome no Mundo e os Canibais 

meio século de psicodelia e bossa nova

a Triste eBelaTRECHOS1.htm saga dos brasilianos do desastre de Sarriá

 la triste e bella saga dei brasiliani dalla strage di Sarrià alle arene italiane

  Eternit    alvenaria    móveis das casas bahia sambagode   breganejo   rap funk & derby azul  no  sacolão  do  faustão

Novelas & Trivelas  

Boleros & Baladas

 

  LusÁfricabrasileira

   lusáfricabraseira

           siamo qui    

 

revoluciomnibus.com eBookstore

 

accesso alla integra o brani di libri di james anhanguera online DI QUA

 

revoluciomnibus.com - ciberzine & narrativas ©james anhanguera 2008-2017 créditos autorais: Era Uma Vez a Revolução, fotos de James Anhanguera; bairro La Victoria, Santiago do Chile, 1993 ... A triste e bela saga dos brasilianos, Falcão/Barilla: FotoReporters 81(Guerin Sportivo, Bolonha, 1982); Zico: Guerin Sportivo, Bolonha, 1982; Falcão Zico, Sócrates, Cerezo, Júnior e seleção brasileira de 1982: Guerin Sportivo, Bolonha, 1982; Falcão e Edinho: Briguglio, Guerin Sportivo, Bolonha, 1982; Falcão e Antognoni: FotoReporters 81, Guerin Sportivo, Bolonha, 1981. E-mAIL

educação diversão desenvolvimento humano

facebook.com/ james anhanguera twitter.com/revoluciomnibus instagram.com/revoluciomnibus - youtube.com/revoluciomnibus dothewho

TM .........................

Carolina Pires da Silva e James Anhanguera

TM